Recònta Magnum Cantinata Riser S.M. La Palma Alghero

63,80

Vino Rosso/Cagnulari Riserva DOC. Annata 2019 Lt1.5  14,5% vol.

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COD: 342 Categorie: , ,

Descrizione

Profilo Vino: Recònta nasce nei territori calcarei di Usini e Villassunta dove il vitigno autoctono Cagnulari raggiunge un’ottimale maturazione. Terreni bianchi, carenti d’acqua ma ricchi di calcare e di minerali utilissimi al sostegno della pianta. Proprio queste condizioni pedo-climatiche permettono al Cagnulari di “raccontare” i profumi e i sentori erbacei tipici del territorio mediterraneo, sviluppando al meglio le sue caratteristiche organolettiche. L’uva viene vendemmiata a mano nella prima settimana di ottobre e fermenta in contenitori d’acciaio per circa 18 giorni. Segue un affinamento in barriques di rovere francese delle foreste di Allier per 14 mesi e una successiva maturazione in acciaio.

Nota di Degustazione: il colore è rosso rubino con riflessi violacei. Il profumo è speziato, con note di frutti neri e sentori di macchia mediterranea. Al palato è equilibrato e pieno, con tannini setosi e lunghi.

Abbinamenti: Si accompagna a formaggi di media stagionatura, risotti, bolliti, arrosti di carni bianche o rosse.

Temperatura di servizio: 18° C – 20° C.

Dettagli: Varietà: Cagnulari 100%

Denominazione: Cagnulari di Sardegna DOC Riserva

Informazioni aggiuntive

Peso 3,8 kg

Brand

Cantina Santa Maria La Palma

La storia della Cantina parte da molto lontano, quando il tempo era scandito dal susseguirsi delle stagioni, e i contadini dell’agro algherese non avevano altro che la terra e il loro ingegno. È una storia che racconta della capacità di sapersi fidare l’uno dell’altro, racconta della volontà di costruire qualcosa di grande, senza mai dimenticare quanta bellezza e quanto valore si nascondano in ciò che ci circonda: pianure sconfinate affacciate sul mare, a ridosso di un’insenatura tra il Golfo di Alghero e la Baia di Porto Conte. Terre fortunate, accarezzate dal vento e scaldate dal sole. È una storia che racconta i preziosi insegnamenti della fatica e del lavoro quotidiano. Questa storia parte da molto lontano e arriva fino ad oggi. Tutto inizia nel 1946, nei terreni della Nurra, bonificati e consegnati ai contadini in seguito alla Riforma Agraria che interessa la Sardegna nell’immediato dopo guerra. Mani esperte e coraggiose, in grado di cogliere l’anima di un territorio che sembra essere fatto per il vino. È così che cento di loro decidono di diventare Soci e, insieme, fondare la Cantina Santa Maria la Palma. È il 1959. Oggi, passato e futuro si incontrano, vivendo naturalmente l’uno nell’altro, in ogni nuova tecnologia e in ogni progetto portato avanti dalla Cantina, figli di una tradizione che da sempre unisce innovazione e amore per la propria terra. I 700 ettari di terreno, messi a frutto per dare vita alle diverse e profonde sfumature del Vino Sardo, con la stessa passione e la stessa dedizione al lavoro di allora, e con le migliori tecnologie di oggi. La ricerca della qualità è il filo rosso di questa storia: selezionare metodi e tecniche per ottenere i migliori grappoli, valorizzare al meglio la nostra terra, proteggerla, per essere ogni giorno all’altezza dei nostri clienti, all’altezza di chi ha iniziato il cammino della Cantina e di chi lo porterà avanti.